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TORNA LA SERIE A: SI AVVICINA LA SAMP, SI ALLONTANA PJACA? IL MERCATO SECONDO PIOLI E POI… NIENTE DI NUOVO

Niente di nuovo sul fronte occidentale scriveva Erich Maria Remarque nel 1929 titolando, il suo famoso romanzo, poi rielaborato in un film da Delbert Mann del 1979, sulla vita e le vicende di un soldato tedesco durante la Prima Guerra Mondiale. Sono passati esattamente novant’anni e il leitmotiv, anche nel calcio, rimane sempre lo stesso… o quasi.

Solito venerdì di Vigilia di Serie A, solite conferenze stampa ma non solo… continua il mercato invernale che è entrato nelle ultime due settimane di trattative ed aumenta la voglia di “calcio giocato”, soprattutto nei tifosi, dopo la sosta post-natalizia che ha regalato almeno soddisfazioni con gli Ottavi di Coppa italia. (E’ di oggi la notizia del cambio orario di Fiorentina – Roma dalle 17:30 alle 18:15)

E’ proprio dalla sfida vinta sul Torino di Mazzarri che Stefano Pioli apre il suo incontro con i giornalisti prima della sfida al Franchi contro i blucerchiati: “Passo avanti per quanto riguarda la mentalità… abbiamo giocato ogni pallone come se potesse essere quello decisivo”. La Coppa un punto di partenza per poter andare forte anche in campionato, il prossimo ostacolo si chiama Sampdoria: “Deve esserci rispetto per un avversario molto forte che ha lo stesso allenatore da tre stagioni e prova a migliorarsi ogni anno… nello scorso campionato l’abbiamo spuntata noi in classifica e ci proveremo ancora”

Ha ragione Stefano Pioli… la squadra di Marco Giampaolo è partita forte anche in questa stagione con 29 punti collezionati. Fin qui un cammino dal doppio volto per l’esperto Quagliarella e compagni che hanno alternato prestazioni maiuscole, contro rivali di cartello, (vittoria per 3-0 contro il Napoli) a debacle pesanti, contro le rivali per l’Europa, (sconfitta per 4-1 con Roma e Torino). In Coppa la Samp ha ceduto il passaggio del turno al Milan solo nei tempi supplementari (questo può giocare a favore della Fiorentina domenica) e nell’ultima di campionato sconfitta di misura contro la Juventus allo Stadium. Insomma in casa blucerchiata c’è voglia di rivalsa ma la Fiorentina non intende mollare: “Non dobbiamo aver paura perché anche in caso di sconfitta abbiamo ancora tanta strada davanti. Non è decisiva ma dobbiamo giocare come se lo fosse…”

Poi  il mercato… la Fiorentina ha già messo a segno due colpi importanti, Muriel subito e Traorè da giugno, come a dire: ‘serve esperienza ma non abbandoniamo la strada della progettualità’. E qui rientra ancora in gioco, Stefano Pioli, con il suo contratto in scadenza a giugno 2019, anche se c’è ancora l’opzione per un’altra stagione: “Non è un problema per me e non sarà l’opzione a decide il mio futuro… credo nel mio lavoro e al momento giusto ne parleremo. C’è tanta roba da mettere sul tavolo…”. Si dichiara poi già soddisfatto della squadra a disposizione, in ogni reparto: “La società ha accontentato le mie richieste in attacco, volevo un giocatore con caratteristiche diverse da quelle che avevo nei miei ragazzi. Bravissimi a trovare Muriel… Traorè è un segnale di programmazione per il futuro”. Insomma Pioli sembra avere le idee chiare sia in vista della prossima sfida, sia per quanto riguarda la rosa attuale a disposizione e soprattutto in vista della seconda parte di stagione: “Dobbiamo fare di più… con 52 punti sarei insoddisfatto”.

Le novità… in ottica calciomercato, dicono che Corvino proverà ancora a piazzare un colpo in entrata in questa finestra di gennaio, probabilmente in mediana. Rog il più seguito, più difficile l’altro napoletano Diawara. Poi c’è da rimpiazzare Dragowski in caso di addio e Rasmussen dell’Empoli sembra essere già stato bloccato per l’estate. Ennesima dimostrazione che il colpo Muriel (classe 91’) è stata una richiesta esplicita del tecnico emiliano poiché, non in linea con la logica di mercato viola: talenti grezzi da forgiare!

In uscita invece… a parte il portiere polacco, occhio alla situazione Pjaca che sembrerebbe rientrare nell’affare Piatek al Milan: la Juventus potrebbe farlo tornare da Firenze per girarlo al Genoa che lo ha espressamente richiesto. Dunque finirebbe anzitempo l’avventura viola del talento croato che fino ad oggi non ha strappato applausi ma bensì critiche forti per un rendimento ben al di sotto della sufficienza, con pochi accenti positivi e tanta inconcludenza. Erano tante le aspettative purtroppo mal ripagate e, se questo divorzio dovrebbe materializzarsi, in città non ne farebbero di certo un dramma.

Per il resto…Niente di nuovo sul fronte occidentale”: 

Giornata di ricorsi entrambi bocciati, per il Chievo Verona (confermati i 3 punti di penalizzazione e la multa di 200 mila euro) e per il colosso del Napoli, Koulibaly, che salterà definitivamente la sfida contro la Lazio dopo gli episodi di razzismo a San Siro. Insomma il nervosismo del difensore napoletano, bersagliato dai cori razzisti, secondo le autorità sportive, non può essere considerato un alibi per l’applauso “sprezzante” a Mazzoleni. Proprio nella giornata in cui la società nerazzura ha lanciato la campagna “Buu to racism” contro i cori discriminatori allo stadio, prontamente rilanciata dalla Fiorentina in serata. Tanti dubbi sul mondo del calcio che prova a rilanciarsi ad ogni occasione ma altrettanto spesso perde il treno della coerenza.

Fiorentina – Sampdoria… Sarà la 20’esima giornata del campionato italiano 2018/2019 e, dunque, la prima del girone di ritorno. All’andata però fu posticipata per una fatto di cronaca devastante per la città di Genova: il crollo del Ponte Morandi. 43 vittime e 258 sfollati, sono questi i numeri di una tragedia che poteva essere evitata. La speranza è che il calcio possa veicolare messaggi importanti di vicinanza e commemorazione per non dimenticare mai… e che la società civile possa imparare dai propri errori per non ripeterli più!

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