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TMW, La Fiorentina protagonista tra i dubbi del VAR

TMW riporta l’analisi arbitrale di questo avvio di campionato in casa viola. Una Fiorentina più di una volta protagonista di partite teatro di scelte arbitrali discutibili, nonostante il VAR. Bene le prime tre gare, anche se con l’Udinese la gestione dei cartellini gialli è sembrata piuttosto complicata, in entrambi i sensi. Qualche dubbio nella gara contro il Napoli e soprattutto in quelle con Inter e Atalanta. Contro gli uomini di Spalletti da segnalare il noto rigore per mani di Vitor Hugo (tocco di polpastrello, secondo Pioli) e il mancato rosso ad Asamoah, con l’Atalanta l’episodio del penalty fischiato a Chiesa IL CAMPIONATO DELLA FIORENTINA 1^ giornata Sampdoria-Fiorentina 1-1Arbitro sig. Maresca: il recupero della prima giornata, giocato il 19/09, scivola via senza grossi problemi dal punto di vista delle decisioni arbitrali. Timide proteste nel finale di partita per un contatto in area viola Edimilson-Kownacki, ma il contrasto è regolare. Sacrosanto il giallo per Linetty dopo una brutta entrata su Veretout. 2^ giornata Fiorentina-Chievo 6-1 Arbitro sig. Abisso: Gara che scivola via senza grossi problemi. Va a rivedere il gol di Milenkovic per un possibile fallo su Giaccherini. E giustamente convalida la rete. 3^ giornata Fiorentina-Udinese 1-0 Arbitro sig. Giua: gestione dei cartellini che lascia in parte perplessi. Al 21′ manca un giallo a Biraghi, così come a De Paul poco dopo per trattenuta su Chiesa. Più pesante l’ammonizione che poteva per Gerson (ammonito al 15′ della ripresa, sarebbe stato rosso). Manca anche un giallo a Teodorczyk a fine gara per fallo su Hugo. 4^ giornata Napoli-Fiorentina 1-0 Arbitro sig. Fabbri: ingenuità di Milenkovic all’ottavo su Mertens. Il direttore di gara non ferma il gioco e il VAR (Giacomelli) non interviene, scelta molto dubbia. Stesso metro di giudizio al 22′ sul contatto tra Zielinski e Pezzella sempre in area viola, anche se in questo caso i dubbi scemano. Involontario, pochi minuti dopo, il tocco di Mario Rui con la mano in area del Napoli. Manca un cartellino giallo al 31′ a Koulibaly per una manata a Simeone. 5^ giornata Fiorentina-SPAL 3-0 Arbitro sig. Ghersini: nel finale di partita espelle Kurtic per fallo su Pezzella, ma su segnalazione del VAR (Chiffi) torna indietro e cambia la decisione in ammonizione (probabilmente non era neanche giallo). 6^ giornata Inter-Fiorentina 2-1 Arbitro sig. Mazzoleni: al 42’ rigore per l’Inter. Vitor Hugo sfiora di mano su cross di Candreva. Intervento del VAR (Irrati) e on field review per Mazzoleni, che assegna il rigore. Decisione giusta a termini di regolamento, seppur al limite. Al 75’ non viene espulso Asamoah, già ammonito, per chiaro intervento falloso su Chiesa. Al 76’ proteste viola per contatto Politano-Chiesa. Giusto non assegnare il rigore, anche se visto il metro di giudizio utilizzato in precedenza le polemiche gigliate possono starci. 7^ giornata Fiorentina-Atalanta 2-0 Arbitro sig. Valeri: al 51′ Chiesa cade rincorso da Toloi dopo una fuga sulla sinistra. L’arbitro concede rigore per la Fiorentina, VAR (Doveri) non interviene, sbagliando. Valutate bene le altre situazioni (respinta di De Roon col petto su zuccata di Vitor Hugo e non con la mano, giusta la punizione del 2-0 viola). 8^ giornata Lazio-Fiorentina 1-0 Arbitro sig. Orsato: al 28′ Lafont fuori dall’area travolge Leiva, ma cerca e prende la palla. Giusto non intervenire. Manca un rigore alla Fiorentina al 45′: Acerbi sposta Simeone al limite dell’area piccola. Orsato non giudica falloso l’intervento e non chiede l’aiuto del VAR, ma probabilmente sbaglia (l’azione avrebbe dovuto essere rivista anche per valutare l’eventuale posizione di fuorigioco del Cholito). Al 70′ solo ammonizione per Vitor Hugo su Chiesa: non era chiara occasione da rete, giusto così. Nel finale tocca alla Lazio protestare per un contatto non sanzionato tra Gerson e Caicedo: francamente veniale, giusto non concedere il penalty.

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