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SPECIAL CONTEST F1, Fiorentina-Juventus si sposta sul ring: Turchi vs Cammarelle

Lo “Special Contest” esclusivo di FiorentinaUno.com sulla sfida di campionato tra Fiorentina e Juventus, si sposta sul ring…

Nell’angolo di sinistra, con 195 cm e 91 Kg, per la categoria pesi massimi leggeri, con i guantoni viola il fiorentino Fabio Turchi. Campione tra i massimi esponenti del pugilato italiano, Fabio sarà di scena domani all’Obihall di Firenze dove difenderà il proprio titolo internazionale WBC. Prossimo obiettivo? “Voglio arrivare entro la fine del prossimo anno a disputare e vincere il campionato europeo”.

Nell’angolo destro, con 190 cm per 105 Kg, per la categoria pesi massimi, con i guantoni bianconeri lo Juventino Roberto Cammarelle. Medaglia d’oro Olimpica ed attuale direttore tecnico delle fiamme oro, ha abbandonato il pugilato da qualche anno ma a detta sua: “Lo respiro ancora e quando posso mi diverto a salire sul ring… gli altri un pò meno (ride ndr)”.

Di seguito il contest e l’intervista doppia in vista del match di sabato sera al Franchi:

Si avvicina Fiorentina-Juventus, per Firenze una partita che non sarà mai come le altre…da tifosi delle rispettive squadre, come  percepite questa atmosfera?

Turchi: “Sicuro! Con la Juventus non è una partita ma è LA partita!”.

Cammarelle: “E’ un derby anche in famiglia, mia moglie ed il mio primo genito, che è stato convinto dalla parte della sua famiglia, tifano Fiorentina. Siamo venuti la passata stagione a vedere Fiorentina-Cagliari, era una bellissima occasione per un saluto ad Astori. Noi siamo vicini alla Fiorentina, e vivo questa partita come un derby. Sarà una sfida tecnicamente difficile, noi abbiamo un parco giocatori nettamente più importante e solo con  l’acquisto di Ronaldo in estate abbiamo già vinto. Poi però  le partite sono sempre da giocare, vedi Manchester che ci ha dato un grosso schiaffo. Affrontiamo una buona squadra, in salute, ma rispetto all’altra parte della mia famiglia la vivo molto più tranquillamente perché sono convinto della qualità della Juve. Anche se da sportivo mi auguro che la Fiorentina l’affronti come la partita dell’anno”.

Juve-Fiorentina è come Davide contro Golia ma nel calcio tutto può succedere…anche nel pugilato spesso il favorito può finire K.O. contro la giovane promessa?

Turchi: “Sono sicuro che nonostante il divario tecnico la Fiorentina affronterà nel miglior dei modi questa partita, come ha sempre fatto in passato cogliendo risultati clamorosi a proprio favore”.

Cammarelle: “Difficilmente trovi una giovane promessa che manda K.O. Mike Tyson, anche se è successo, per esempio contro Douglas perse ai punti. Da noi c’è però il colpo della domenica, soprattutto nella mia categoria dei pesi massimi, dove basta un colpo per cambiare il destino di un incontro. Così anche nel calcio un episodio importante può mandarti K.O.”.

Se fossimo sul ring, e Turchi/Cammarelle fosse la Fiorentina/Juventus, a che pugile (anche di altri tempi) paragonerebbe l’avversario? Quali contromisure adotterebbe?

Turchi: “La Juventus è un’po come Tyson che fino all’ ultimo poteva trovare il colpo risolutore. Penso che la Fiorentina debba fare la partita, con personalità senza aspettare troppo la Juventus, altrimenti la squadra più forte prende il sopravvento”.

Cammarelle: “Vince Cammarelle (ride ndr), ma questo è un messaggio rivolto a Fabio. La Fiorentina di adesso sarebbe un irlandese, un pugile coriaceo mai domo, di buona qualità che però ancora non ha vinto la medaglia Olimpica ma può ambirci. Ovviamente la Fiorentina non può vincere il campionato ma può vincere contro la Juve. Se fossimo sul ring attaccherei subito, perché il campione deve imporre sin dall’inizio il suo ritmo e far capire all’avversario chi comanda”.

Nel vostro sport spesso la difesa è più importante dell’attacco, legge che vale anche nel calcio. Entrambe le squadre dimostrano grande solidità difensiva, tuttavia con un potenziale d’attacco totalmente diverso. Il vero segreto è allora l’equilibrio?

Turchi: “Bisogna saper rischiare!”.

Cammarelle: “Si, senza dubbio, nel nostro sport è fondamentale. Se ti devi sbilanciare per andare a punto ma scoprire il mento rischiando di essere colpito con un colpo d’incrocio, allora lì diventa importante l’equilibrio. Credo comunque che la miglior difesa sia l’attacco, ma le cose vanno fatte con intelligenza, accuratezza e decisione”.

Quale giocatore viola/bianconero vedreste meglio con i guantoni?

Turchi: “Non saprei risponderti a questa domanda, magari un giorno potrei fare una lezione di pugilato alla squadra per decidere”.

Cammarelle: “Per l’atteggiamento sfrontato, anche se ogni tanto è borderline, direi Bonucci”.

C’è un giocatore della Juventus/Fiorentina con il quale avreste il piacere di “divertirvi” sul ring?

Turchi: “Con Chiellini. Nonostante riconosco che sia un grande calciatore non ho mai nutrito una particolare simpatia nei suoi confronti, tranne quando ha giocato in maglia viola (ride ndr)”.

Cammarelle: “Per il fisico, anche se giovane, mi stuzzica Lafont. Credo che lui possa reggere. Immagino che Fabio voglia picchiare Ronaldo…ah Chiellini? Ci credo è di Livorno (ride ndr)”.

Il pugilato è uno sport di solisti, a differenza del calcio, ma spesso anche i calciatori vivono momenti di solitudine. La crisi di gol di Simeone da una parte e lo strapotere di Ronaldo dall’altra. Quanto conta la forza mentale nel raggiungimento dei propri obiettivi?

Turchi: “Nelle prestazioni di élite la mente è tutto, alla fine tecnicamente sono tutti forti la differenza sta nella forza e lucidità mentale. Spesso dai momenti bui si trova la luce più forte. Bisogna credere sempre in noi stessi”.

Cammarelle: “E’ una differenza apparente, in teoria Ronaldo può bastare, vedi Empoli. Però credo che anche nel pugilato come in tutti gli sport esiste un lavoro di squadra. Un pugile non può salire sul ring e vincere senza che ci sia stato prima un tecnico che lo ha aiutato, un nutrizionista ecc. E’ molto importante l’equipe. Anche nel calcio ci può essere un giocatore che ha i colpi da fuoriclasse, ma è la squadra che gli deve servire i palloni giusti. Quindi no, Ronaldo non basta per vincere contro la Fiorentina o contro qualsiasi altra squadra, e lui stesso sa che il campionato italiano non è come quello spagnolo, deve sudare contro tutti”.

E’ mai stato allo stadio in occasione di Fio-Juve?

Turchi: “Si certo. Sono stato molti anni abbonato in curva Fiesole”.

Cammarelle: “Non ci sono mai stato, e mi dispiace non essermi potuto organizzare per venire sabato al Franchi”.

Vi capita spesso di vedere le partite della vostra squadra del cuore? Nel caso con chi e dove?

Turchi: “Purtroppo negli ultimi anni a causa degli impegni sportivi, vado molto di rado allo stadio. Nonostante ciò porto avanti rapporti con i ragazzi della curva che stimo tantissimo per quello che fanno nonostante i tempi duri per chi vive il calcio e lo stadio alla vecchia maniera. Solitamente andavo allo stadio con amici”.

Cammarelle: “A casa, ma siamo già un numero sufficiente con mia moglie ed i tre bambini. Il calcio va seguito in compagnia ma non troppa, perché c’è bisogno di essere concentrati”.

Dove guarderete la partita sabato?

Turchi: “Mi piacerebbe andare allo stadio ma purtroppo con il fatto che combatto il giorno prima, ho da valutare alcune cose”.

Cammarelle: “La guarderò come spesso succede dal divano di casa mia”.

Avete qualche gesto scaramantico?

Turchi: “Per le partite di calcio reputo fondamentale non dire su azioni da goal le tipiche frasi ‘eccolo!’ … Me lo ha insegnato il babbo di un mio amico con cui giocavo a calcio e veramente se si esclama prima di aver fatto goal, esso non accade mai (ride ndr)”.

Cammarelle: “Ognuno di noi ha il proprio rito scaramantico, io generalmente preferisco guardare  la Juve in religioso silenzio e con poche persone. Mio figlio mezzano è bianconero, al contrario di quello più grande. Succede infatti che indossiamo le maglie da gioco o sciarpe, come può capitare di scambiarci di posto a seconda di come va la partita. Sono sincero, ultimamente cambio poco perché la Juve mi da soddisfazione…rispetto a voi (ride ndr)”. 

Fabio, le ultime stagioni deludenti della Fiorentina hanno spento l’animo dei tifosi, lei è tra quelli che hanno “gettato la spugna” o è pronto a crederci ancora?

“Sicuramente e giustamente la gestione dei Della Valle negli anni non ha mantenuto le promesse iniziali, quindi non sono propriamente contento. È anche vero che sino ad adesso nessuno si è fatto avanti concretamente per rilevare la Fiorentina. Da Fiorentino e pugile io ci credo ancora ma non so se ci riusciremo con l’ attuale presidenza”.

Un pronostico?

Turchi: “Non mi esprimo sul pronostico, anche questa è un’ altra piccola scaramanzia. Sono sicuro che i viola si faranno rispettare in campo”.

Cammarelle: “Sono sportivo ma coerente, quindi dico 0-2, sperate che mi sbagli”.

Salutate e mandate un messaggio alla vostra controparte in vista di sabato…

Cammarelle: “Sentendo Fabio avete fatto un aggancio meraviglioso, siamo molto amici. Tra poco avrà l’incontro e sono certo che farà un’ottima prestazione. Il messaggio? Fabio, non te la prendere, pensa al tuo match”.

Turchi: “Grande Roby! Allora io dico 2-2”.

 

Intervista realizzata da Gianmarco Fusi e Pasquale De Stefano.

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