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Borja Valero Inter
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Serie A, finalmente il calendario. Ex, big e gemellaggi: che spettacolo le prime dieci giornate viola

Finalmente si torna a parlare di calcio giocato e non di mercato. Sì, perché questa sera direttamente negli studi di Sky Sport è stato stilato il calendario della nuova Serie A 2017/2018, quella orfana di Francesco Totti, quella che non si interrompe nemmeno a Natale, quella del ritorno in Champions delle prime quattro classificate. Insomma, di motivi per seguire questo campionato ne potremmo addurre a centinaia, dal mercato faraonico del Milan ai sogni di Spal e Benevento, passando per le ambizioni di Napoli e Roma e l’immancabile desiderio di assistere alla fine del dominio juventino.

E se da una parte i tifosi della Fiorentina corrono il rischio di arrivare demotivati all’appuntamento, a causa del mercato e delle tante cessioni, dall’altra ci ha pensato l’urna di Milano a regalare loro più di un motivo per attaccarsi alla televisione o per staccare il biglietto in direzione San Siro. Già, udite udite: la prima giornata del campionato sarà proprio alla Scala del calcio (Così come l’ultima) laddove la banda di Pioli affronterà l‘Inter di Spalletti, non una partita qualunque. Troppi gli ex della gara, dallo stesso allenatore parmense a Borja Valero, senza contare Vecino la cui trattativa con i nerazzurri non è stata ancora ultimata. E pensare che alla lista potrebbe aggiungersi anche Nikola Kalinic, più volte accostato ai cugini rossoneri ma inserito fra gli obiettivi anche da Suning. Non finisce qui però con i vecchi grandi amori, perché la domenica successiva i viola ospiteranno la Sampdoria di Viviano e Capezzi, ragazzi cresciuti a Firenze, che avrebbero voluto una vita al Franchi ma che a Campo di Marte ci sono stati poco. Nemmeno il tempo di riprendersi da nostalgie e vecchi amori vari che, alla terza giornata, ci sarà la trasferta di Verona contro l’Hellas, la squadra di Romulo, Cerci e Pazzini oltre che di un fantastico gemellaggio lungo più di 30 anni.

E dopo la partita con il Bologna, con l’ex Corvino che vorrebbe soffiare a Donadoni Destro e Masina, ecco alla quinta giornata il ritorno di Bernardeschi a Firenze con la maglia della Juventus. Sembrerà di tornare indietro nei ricordi, fino all’aprile del 1991, quando Baggio per amore si rifiutò di tirare il rigore per poi uscire dal campo raccogliendo le sciarpe lanciate dai tifosi. Piano con i paragoni, nessuno li vuole fare. Quello che è certo è che il talento di Carrara non vivrà un pomeriggio semplice, proprio come accadde al Divin Codino oltre 25 anni fa.

Infine, dopo le sfide con l’Atalanta di Mancini e Ilicic, il Chievo di Dainelli, Gamberini e Gobbi, Il Benevento di Venuti e Camporese, ecco che questo tour di emozioni, ritorni ed ex si concluderà al Franchi contro il Torino di Mihajlovic e Ljajic. Probabilmente fra i granata ci potrà essere anche Simeone, oppure il figlio del Cholito sarà al centro dell’attacco viola con Benassi alle spalle? Chissà, per scoprirlo non ci rimane che armarsi di sciarpa e bandiera. Fra poco si inizia, manca meno di un mese. 

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