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SEGNALI DAL FUTURO.. POCHI! UNA BRUTTA VIOLA..

Dopo la buona prestazione in trasferta sul campo del Parma, la viola di Iachini affronta il Cagliari di Zenga per la 31’esima giornata di Serie A. 5 punti tra le squadre prima del match.. la possibilità dei gigliati di allungare sulla zona retrocessione e di inseguire la parte sinistra della classifica. Buoni presupposti, viste anche le rose di entrambe le squadre.. tridente pesante per i gigliati con Ribery, Chiesa e Vlahovic. L’ex Simeone e Joao Pedro a rifinire il solito centrocampo roccioso e tecnico dei rossoblù. Buoni presupposti, appunto, ma nient’altro. Partita molto noiosa e priva di vere occasioni (una/due per parte). Interminabili 90’ minuti che non raccontano nulla in ottica futuro. Unica nota lieta la sconfitta del Genoa contro il Napoli che fa guadagnare un punto ai gigliati, portando a +8 il margine tra la Serie A e la serie B.

Come detto c’erano tutti i presupposti per un’ottima gara.. Iachini cambia la formazione iniziale rispetto alla vittoria di Parma. 6 cambi totali rispetto all’ultima trasferta.. cambia anche il modulo: un 3-4-3 con Ceccherini e Caceres che prendono il posto dello squalificato Pezzella e Igor. Centrocampo con Badelj e Duncan in mediana e Lirola e Venuti sugli esterni.. tridente pesante con Chiesa e Ribery alle spalle di Vlahovic.. oggi preferito, almeno inizialmente, a Cutrone.

Cambia molto anche Zenga per i sardi.. soprattutto in difesa rispetto alla sconfitta interna contro l’Atalanta. Birsa preferito a Ionita in mediana.. solito attacco con Nainggolan alle spalle di Joao Pedro e l’ex di giornata Simeone.

Proprio l’attaccante argentino sblocca la gara nei minuti iniziali muovendosi tra le linee e battendo facilmente Dragowski.. il VAR salva la viola. Il fuorigioco è millimetrico, Ceccherini, in ritardo a salire nella linea difensiva, scampa il pericolo. L’altra occasione importante della prima frazione arriva per la viola dai piedi di Duncan che prova dalla distanza.. l’ex Sassuolo è sfortunato, colpisce il palo interno e Cragno tira un sospiro di sollievo. Ripresa su ritmi blandi che regala poche emozioni.. meglio gli ospiti con l’estremo difensore polacco che si supera su una doppia conclusione di Nandez in pochi minuti. Poi calma piatta.. fino ai minuti finali quando Caceres da corner non arriva ad impattare il pallone che naviga sulla linea di porta. Pari senza reti e senza emozioni.

Note liete della giornata: la sconfitta del Genoa che mette ancora margine tra la viola e la zona retrocessione adesso a otto lunghezze di distacco.. l’esordio dell’Ivoriano Kouame in attacco. Grandi sorrisi per lui al termine della gara.. buoni minuti dopo un lungo calvario durato mesi. Se c’è da ripartire che si riparta dal suo sorriso contagioso.. unica luce in una settimana particolare (per la vicenda legata a Ribery) che ha riportato in campo troppi musi lunghi.

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