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Quante cose cambiano in un anno, quante devono cambiare…

In questi giorni di celebrazioni per il primo anno di presidenza Commisso è inevitabile riflettere sull’ultimo anno di storia viola.

Quante cose sono cambiate, da un’estate di voci di mercato, a una dove invece il calcio giocato sarà il principale protagonista. Eppure…quante cose sono rimaste le stesse.

Basti pensare alla situazione di Federico Chiesa. Quante cose sono cambiate in un anno…Dal secco”Resterà a Firenze” della scorsa estate al “Se vuole può andare” ribadito in queste settimane da Pradé, Barone e Commisso, dai musi lunghi ad un rapporto con la società sereno e rispettoso. Quante cose non sono cambiate, come il fatto che sia corteggiato da Juventus e Inter, a cui nell’ultimo periodo si è aggiunto il Manchester United. Resterà anche questa volta o partirà verso una nuova avventura?

Quante cose sono cambiate..anche sul campo. Ribery, Amrabat, Kouame, Castrovilli, Vlahovic, Pulgar…la Fiorentina del futuro cresce e promette bene. Quante cose non sono cambiate, come una parte di classifica che non soddisfa nessuno e che si spera presto di poter cambiare.

Quante cose ha cambiato l’arrivo di Ribery…come la possibilità di tornare a sognare grandi campioni in maglia viola, non solo talenti cresciuti in casa, ma campioni affermati convinti dal progetto viola.

Quante cose son cambiate…non c’è più Vincenzo Montella, ma Beppe Iachini sulla panchina viola. Eppure certe cose non sono cambiate. Un anno fa, come ora, il futuro della panchina viola è quanto mai incerto. Appeso ad un “vedremo” e ai risultati dell’immediato futuro. Va da sé dire che tutti si augurano che il finale possa essere diverso.

Quante cose sono cambiate, come finalmente la prospettiva di avere un centro sportivo di primissimo livello. Quello che, si spera, a breve potrà iniziare ad essere costruito. E quante cose non sono cambiate. Come l’infinita polemica sul fronte stadio.

Quante cose sono cambiate, con una proprietà presente, attiva, in costante contatto con i propri tifosi. Quante cose non sono cambiate…come la speranza dei tifosi viola che possa essere quella giusta per riportare la Fiorentina nelle zone nobili del nostro calcio.

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