Home / Esclusive / MAGAZINE FIORENTINAUNO – Il Nuovo Stadio
slide-stadio-nuovo-tifosi

MAGAZINE FIORENTINAUNO – Il Nuovo Stadio

Editoriale del direttore

 

conti Tre plastici ed un video da brividi, accompagnati dalle dichiarazioni dei protagonisti. Segniamoci tutti la data: 10 marzo 2017. Il cosiddetto punto di non ritorno. Parola di Dario Nardella, che pesa ormai come un macigno. Il primo cittadino si è sbilanciato anche di più, dal 70% di possibilità di realizzazione della scorsa settimana, siamo arrivati al 90% indicato in conferenza stampa. Insomma, le premesse sono ottime. Forse anche di più. La Sala d’Arme di Palazzo Vecchio, vestita a festa (e rigorosamente viola) per l’occasione, ha ospitato una giornata che resterà comunque storica nella storia della Fiorentina. Adesso c’è un ‘prima’ ed un ‘dopo’ il 10 marzo 2017.

Ottimismo dilagante, più fra i diretti interessati che fra i tifosi, con il Sindaco Nardella ed i vertici della Fiorentina che hanno indicato anche una possibile data per la posa della famosa prima pietra, collocabile intorno alla metà del 2019. Da lì in avanti serviranno ventiquattro mesi di lavori per completare il nuovo tempio della Fiorentina. Non solo stadio, ovviamente. Si parla di centro sportivo, centro commerciale, museo, ristoranti ed alberghi. Una sorta di mini cittadella, che andrà ad inserirsi in modo totale nel tessuto nord-ovest della città. L’area sarà servita da fermate della Tramvia e da una nuova stazione ferroviaria, già concordata con le Ferrovie dello Stato. Parcheggi, per auto, moto e biciclette, completeranno un progetto ambizioso anche per quanto riguarda la riqualificazione di tutta l’area.

Adesso, l’obiettivo è procedere spediti ed arrivare senza intoppi all’inizio dei lavori. C’è il ricorso Unipol, c’è da sistemare la Mercafir e c’è da concludere l’iter burocratico. Negli occhi restano immagini bellissime ed emozionanti. Chiudere gli occhi ed immaginarsi nella nuova casa della Fiorentina è esercizio facile per tutti. Negli occhi degli addetti ai lavori si è scrutato ottimismo, anche se per adesso rimangono solo tre plastici ed un video. Mancano ancora gli investitori stranieri, che per intervenire hanno bisogno di vedere le ruspe in movimento. E sarà quello il momento che dal plastico si passerà all’attuazione di un sogno. Che per adesso rimane tale. Anche se un po’ più vicino di ieri.

Alfredo Verni

Il nuovo stadio… Numeri

nuovo_stadio_fiorentinaLa bella presentazione organizzata dalla Fiorentina e dal Comune di Firenze nella prestigiosa cornice della Sala d’Arme in Palazzo Vecchio lascia in dote una serie di numeri che ben rappresentano quello che sarà. Il nuovo tempio della Fiorentina sarà un gioiello di tecnologia, all’avanguardia rispetto ai più noti impianti sportivi d’Europa. Non si tratterà, però, solo di costruire lo stadio. Ci saranno tante attività di supporto, che scopriamo attraverso i numeri.

nuovostadio420 milioni di euro, l’investimento totale per realizzare l’opera.

40.000 posti. Tutti coperti, lo stadio sarà diviso in due anelli. La prima fila di spettatori sarà a soli 7 metri dal terreno di gioco.
48 palchi nella zona che ospiterà la Tribuna Centrale.

1 fermata Tramvia nella zona dello stadio.

1 nuova stazione ferroviaria nella zona dello stadio.

700 posti auto coperti e custoditi, di cui almeno 100 con la possibilità di ricaricare auto elettriche.

a5_gameplanet1000 posti custoditi per parcheggiare biciclette.

3.000 mq di pannelli fotovoltaici sul tetto dello stadio.

1 area dedicata al centro sportivo.

1 museo dedicato alla storia della Fiorentina.

1 area dedicata al centro commerciale

1 area dedicata a strutture alberghiere ricettive.

1 ristorante panoramico vista campo.

7.000 metri quadrati di spazi dedicati ad eventi, mostre, visite guidate ed attività didattiche.

48 ettari, l’area complessiva del progetto.

 

Alessandro Latini

Un Rinascimento Viola. Parola di Andrea Della Valle

8Decisamente il più emozionato. Forse ancora un po’ scosso dalla dura contestazione di qualche settimana fa, ma deciso a metterci ancora la faccia per Firenze e per la sua Fiorentina. Andrea Della Valle ha aperto la conferenza stampa di presentazione del progetto del nuovo stadio. Voce flebile, emozionato, ha raccontato quello che i tifosi della Fiorentina volevano sentire da tempo: “Abbiamo un parterre emozionante, è un momento storico per noi. Finalmente presentiamo un progetto operativo, da far vedere al popolo viola. Sono tanti anni che parliamo di questo progetto, che è fondamentale per la mia famiglia”.

La voglia di togliere il velo dal plastico, come un bambino il giorno di Natale. Traspare la passione di Andrea Della Valle, nonostante l’obiettivo non sia poi così vicinissimo: “Il percorso sarà lungo, ci vorranno quattro anni, ma abbiamo posto il primo mattone. Sarà un cambiamento radicale, in Italia siamo indietro. Ringrazio il Sindaco, la città merita un progetto così importante. Spero si possa essere d’esempio, per un Rinascimento viola”.

L’obiettivo è cercare anche qualche partner che possa sostenere l’esborso economico insieme alla famiglia Della Valle. Saranno quasi sicuramente investitori stranieri, ma ancora nomi non ce ne sono: “Stiamo cercando partner commerciali e finanziari per il progetto, qualche idea c’è ma ancora non c’è niente di concreto. Vale anche per il nome del nuovo stadio: ci piacerebbe che fosse qualcosa legato alla storia di Firenze e della Fiorentina”.

Luca Masetti

Noi siamo per la politica del fare, non del parlare”. Anche il freddo Mario Cognigni si emoziona davanti al progetto

a5L’uomo dei numeri e dei conti. Quello che spesso è guardato di traverso dai tifosi viola. Mario Cognigni ha partecipato alla presentazione del progetto del nuovo stadio nella bellissima Sala d’Arme in Palazzo Vecchio. Stavolta non si parla di bilancio e plusvalenza, stavolta si parla di un qualcosa che modifica la struttura di una città intera. Un qualcosa che lo emoziona particolarmente. Lui, talvolta freddo e cinico di fronte ai numeri, per una volta racconta anche le sue emozioni: “Questo lo riteniamo un evento significativo, ringrazio Andrea Della Valle ed il Sindaco Nardella, la sua presenza rappresenta la volontà del Comune di iniziare un percorso significativo. Ringrazio il team di lavoro che mi ha affiancato in questi anni. Ringrazio la dottoressa Maffioletti ed è grazie a lei se oggi siamo qui a goderci qualcosa. In questi anni ci siamo spesso confrontati, su un giocatore, su una vittoria o su una sconfitta. Oggi l’argomento ci emoziona un po’ di più e ci crea anche difficoltà nel dialogo, dobbiamo mettere da parte la nostra emotività. Questo progetto va a modificare strutturalmente un ambiente e sarà importante dal punto di vista finanziario”.

Già, perché poi dopo le emozioni si torna all’aspetto che più conta nel calcio moderno: quello finanziario, appunto. Ed è qui che Cognigni lancia un messaggio preciso. Prima ai tifosi viola, poi a tutto il mondo del calcio: “Abbiamo l’ambizione di costruire un qualcosa di veramente importante, per andare a confrontarci a tutto campo con altre realtà che in questo momento ci sono superiori, andando ad abbattere certi limiti strutturali evidenti che fin qui ci hanno frenato. Per competere ad alti livelli, oggi come oggi, bisogna essere dotati di questa struttura. Chi vince, oggi ce l’ha già”.

L’ultimo messaggio è per chi nell’area Mercafir lavora ed ha lavorato: “Non vogliamo penalizzare in alcun modo il mercato ortofrutticolo. Anzi, lo vogliamo valorizzare. Noi siamo per la politica del fare, non del parlare. Da oggi ci metteremo a lavoro per creare nei tempi concordati questo nostro tempio per i tifosi della Fiorentina”.

Alessandro Latini

Il punto di non ritorno. E non sarà una cattedrale nel deserto”. Parola di Sindaco

familyhotelIl progetto del nuovo stadio presentato dalla Fiorentina ha trovato la sponda efficace del Sindaco Dario Nardella e della sua giunta. Il primo cittadino di Firenze ha fatto di tutto per velocizzare i tempi e per consegnare un’area adeguata alle richieste dei tecnici della Fiorentina e della famiglia Della Valle. Le parole di Nardella, in conferenza stampa, suonano come una dolce sentenza: È un momento atteso per tutti, per i fiorentini e per tutta l’Italia, sempre attenta quando si parla di calcio. In questi nove anni non abbiamo mai bloccato questa storia, che ha sempre fatto dei passi in avanti. Oggi siamo ad un punto di storia, siamo ad un punto di non ritorno che porterà Firenze ad avere un nuovo stadio”.

Poi il primo cittadino di Firenze ha ricordato tutte le tappe che hanno portato alla giornata decisiva della presentazione del progetto: “In tante occasioni ci hanno tirati per la giacchetta, ma stavolta il metodo utilizzato è quello giusto. Noi e la Fiorentina abbiamo preso impegni che possiamo portare in fondo. Lo stadio non sarà una cattedrale nel deserto, riguarderà la parte nord-ovest della città, riguarderà aeroporto, tranvia e vari aspetti comunicativi. Si potrà arrivare allo stadio in treno, in aereo, in macchina, in bicicletta ed a piedi. La famiglia Della Valle si è impegnata in modo determinato e concreto nella realizzazione del nuovo stadio, nessuna famiglia lo aveva fatto prima in questo modo. Non è un progetto per la squadra ma per la città, investire 420 milioni di euro vuol dire creare 4000 posti di lavoro. Diamo risposta anche al calcio italiano, le cose se vogliamo si possono fare, con lo stile fiorentino, fatto più di fatti che di parole. Quando siamo uniti non abbiamo rivali, è sempre stato il destino di Firenze. Anche per un progetto così difficile, eppure possibile”.

Norma Morandi

ellaresh

Leggi Anche

slide_presentazionehagi_04

G.Hagi vs i Viola e Corvino: “Non ha tenuto mio figlio perché rumeno! La Fiorentina ha perso..”

Gheorghe Hagi e il suo tono avvelenato nei confronti della Fiorentina e di Corvino continuano a …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *