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FIRENZE,ITALIA 14 FEBBRAIO 2016 - CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO SERIE A 2015/2016 - A.C.F. FIORENTINA VS INTER. -  NELLA FOTO: PAULO SOUSA.
FIRENZE,ITALIA 14 FEBBRAIO 2016 - CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO SERIE A 2015/2016 - A.C.F. FIORENTINA VS INTER. - NELLA FOTO: PAULO SOUSA.

L’addio di Gonzalo e quello ‘silenzioso’ degli altri… Adesso una sola parola d’ordine: chiarezza!

Campionato finito. Stagione chiusa con un pareggio, di quelli inutili che di più non si può, ma che comunque lascia meno amaro in bocca ai tifosi della Fiorentina. Partita contro il Pescara nata male e proseguita peggio. Fiorentina colpita da Caprari e Bahebeck, oltre che da una decisione sciagurata del Signor Martinelli di Roma, che si è voluto rendere protagonista cacciando Federico Chiesa in una partita assolutamente tranquilla. Nel secondo tempo la Fiorentina ha tirato fuori l’orgoglio, ha riaperto la partita con un gol di Saponara e l’ha impattata con il destro micidiale di Matias Vecino. Un punto, qualche timido applauso, tanti fischi. E la stagione che si consegna così agli archivi.

Nella notte del Franchi, però, c’è di più. C’è l’addio a Gonzalo Rodriguez, capitano di tante battaglie, a cui il Franchi rende l’onore delle armi. Non siamo sui livelli dell’addio di Francesco Totti, ma si toccano vette di commozione da sottolineare. Bello il gesto dei compagni, che lo scortano fra due ali di folla al momento della sostituzione. Bello il saluto della curva, che chiama il difensore argentino a sè, mentre è portato in trionfo dai compagni.

Il resto è cronaca spicciola, di quella che ricorre nelle ultime settimane. Cori e striscioni contro la proprietà, contro Corvino e tutta la società. Nel mirino soprattutto i fratelli Della Valle, dopo le parole in settimana che sono piaciute poco alla gente. Concetti da approfondire e sviscerare nei prossimi giorni, con il Presidente Cognigni che si è detto ‘preoccupato’ dalle parole di Andrea Della Valle e con i tifosi che hanno chiesto chiarezza sul futuro. L’ultima partita della stagione porta con sé un malcontento chiaro. Deciso. In primis degli abbonati che sono rimasti a casa, in secondo luogo di chi ha deciso di contestare apertamente l’operato della società. Ed in tutto questo, probabilmente, se ne andranno nel silenzio anche giocatori come Kalinic, Ilicic e Badelj, rimasti in panchina tutta la gara in quella che potrebbe essere stata la loro ultima apparizione al Franchi.

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