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La Fiorentina cade al Franchi sotto i colpi delle Vecchia Signora, il problema del gol resta mentre la finestra di mercato è sempre più alle porte

Non sarà ricordata di certo come una delle partite che hanno segnato la storia di queste due squadre, ma questo FiorentinaJuventus è stata di certo la prima volta di CR7 al Franchi. Non una prova da marziano per la stella bianconera che si rivela però ancora determinante, prima nell’azione che porta il vantaggio della Vecchia Signora e poi dagli undici metri a sugellare il 3 – 0. La Fiorentina reduce da cinque pareggi di fila, ormai senza una vittoria da sei turni attraversa il momento più delicato. Pioli manda in campo un undici inziale preferendo equilibrio e muscoli a centrocampo, Pjaca parte dalla panchina, squadre speculari in campo, Gerson esterno a sinistra, Chiesa a destra dietro al ‘Cholito’ Simeone, nel mezzo Veretout , Benassi e Fernandes. Ma Fiorentina – Juventus si è aperta anche nel segno del ricordo di Davide Astori. Nel prepartita il capitano bianconero Giorgio Chiellini ha lasciato sotto la Curva Ferrovia un mazzo di fiori con la scritta #DA 13, in contemporanea dall’altra parte della Curva Fiesole una grande coreografia con tante bandiere viola, bianche e rosse e nel mezzo la scritta “I LOVE RIKY” in memoria Riccardo Magherini morto il 3 marzo 2014 in una strada del centro di Firenze dopo essere stato fermato dalle forze dell’ordine. Proprio qualche giorno fa la Cassazione ha prosciolto i carabinieri indagati da tutte le accuse, sotto la coreografia uno striscione ad abbracciare la Fiesole che recitava così: “Il popolo fiorentino non dimentica un figlio di Firenze Riky vive“. La Fiorentina parte bene, non passa un minuto e Benassi tira fuori dal cilindro un tiro che sfiora l’incrocio dei pali. Si gioca con grande ritmo ed intensità a tal punto che un rimpallo fra Chiellini ed Edmilson non beffa per poco Szczesny che è reattivo tra i pali. A sbloccarla al 31′ è Bentancur con un tiro rasoterra che Lafont accompagna con gli occhi in porta, dopo un triangolo con Dybala ma soprattutto dopo il movimento di Ronaldo che porta via con se due difensori. La reazione della squadra viola arriva subito, cross di Milenkovic per Simeone ma il ‘Cholito‘ ancora una volta manca clamorosamente la palla a pochi passi dalla porta. Nella ripresa la squadra di Pioli tiene il ritmo alto e prova a trovare il gol del pari, ci prova più volte senza mai impensierire troppo Szczesny che si fa trovare sempre pronto. Nel momento migliore dei viola arriva il gol del raddoppio di Chiellini, il capitano bianconero gira in porta una palla alta con un tiro in acrobazia su azione di calcio d’angolo, Lafont non riesce a trattenere la sfera che termina senza nessun altra deviazione in fondo alla rete. La Fiorentina accusa nuovamente il passivo e si arrende al 79′ quando Ronaldo trasforma dagli undici metri il rigore causato dal fallo di mano di Edmilson che chiude definitivamente l’incontro. Pioli mette Pjaca prima e Thereau poi ma la partita non ha più nulla da raccontare. La Juve fa bottino pieno al Franchi e getta la squadra viola in una crisi di risultati, il problema del gol resta mentre il mercato di riparazione di gennaio è sempre più alle porte .

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