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ACF FORENTINA VS SIVIGLIA 06 - Copia

La clausola della discordia ha fatto esonerare Montella. E adesso Paulo Sousa

Il tormentone è finito. La Fiorentina ieri sera ha esonerato Vincenzo Montella ed entro giovedì la famiglia Della Valle dovrebbe annunciare l’arrivo di Paulo Sousa sulla panchina viola. La società ha spiegato il divorzio dall’aeroplanino con questo comunicato: «L’Acf Fiorentina ha valutato il comportamento ultimamente tenuto dal proprio allenatore Vincenzo Montella come la precisa volontà di liberarsi da un contratto legittimamente firmato due anni fa perché contenente una clausola che l’allenatore non ritiene più nel suo interesse ma che a suo tempo aveva concordato. Così con grande rammarico dobbiamo prendere atto del fatto che è venuto meno il rapporto fiduciario necessario per la prosecuzione di qualunque rapporto e siamo pertanto costretti per il bene della società ad esonerare Montella. Questa situazione repentina ci crea problemi operativi che dobbiamo risolvere con urgenza. Ci saremo aspettati dall’allenatore un comportamento più chiaro, più rispettoso e meno ambiguo nei confronti di una maglia e dei suoi tifosi che tanto gli hanno dato».
GALEOTTA LA CLAUSOLA Il motivo della rottura, scrive la Gazzetta dello Sport, è la clausola rescissoria di cinque milioni che i Della Valle avevano inserito un anno fa quando il tecnico aveva allungato il contratto. Montella aveva chiesto già a gennaio al patron Andrea di cancellarla. La considerava una «forzatura». E, soprattutto, bloccava la possibilità di lasciare la Fiorentina. Senza la «tassa» di cinque milioni l’aeroplanino avrebbe avuto grandi possibilità di approdare al Milan. Berlusconi lo aveva messo al primo posto nella lista degli allenatori graditi. E anche il Napoli è scappato quando ha saputo dei soldi che avrebbe dovuto versare al club viola. I Della Valle, da parte loro, avevano garantito a Montella che la clausola sarebbe scomparsa durante la prossima stagione. Ma questa promessa non è bastata al tecnico che, nelle ultime ore, ha cercato la rottura sfidando più volte la proprietà. L’esonero, naturalmente, non cancella la clausola. Chi vorrà Montella nei prossimi due anni dovrà versare cinque milioni.
PAULO SOUSA Per quanto riguarda il nuovo allenatore i Della Valle vogliono Paulo Sousa. Giovane, con un profilo internazionale, ambizioso. E vincente visto che ha appena conquistato lo scudetto con il Basilea. Oggi il direttore generale Rogg incontrerà il tecnico portoghese. Restano da perfezionare dei dettagli riguardo al contratto biennale che verrà proposto a Sousa. Contratto, questo, che non dovrebbe prevedere clausole rescissorie. Se non nasceranno problemi il nuovo allenatore verrà presentato domani o giovedì a Firenze. In caso contrario la Fiorentina ha già in pugno un paio di soluzioni di riserva. La prima è Donadoni. Tecnico di grande equilibrio. Poi, c’è Ventura che però non accende la proprietà. Ma il grande favorito è Paulo Sousa. Del resto, ieri il tecnico portoghese , durante la conferenza stampa di fine anno a Basilea, ha lasciato la porta aperta a un possibile addio: «Nei prossimi due giorni voglio analizzare l’intera stagione appena conclusa». Ancor più esplicito il diesse svizzero Heitz: «La Fiorentina non ci ha mai contattato tuttavia in questo business non vi è alcuna garanzia che fra due settimane l’attuale allenatore sarà ancora in carica». Esatto.

 

 

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