Home / Editoriale / IL CUORE OLTRE L’OSTACOLO? NON SEMPRE BASTA! LA STAGIONE PUO’ ESSERE “SALVATA”

IL CUORE OLTRE L’OSTACOLO? NON SEMPRE BASTA! LA STAGIONE PUO’ ESSERE “SALVATA”

Lo hanno ribadito gli esperti, lo ripetono i calciatori della Fiorentina da tempo ormai: “Questa squadra ha un cuore grandissimo”, insomma quella sorta di “Garra Charrua” che abbiamo imparato a conoscere ad altissimi livelli grazie alla Nazionale Uruguaiana. Nel paese, grande più o meno come la Toscana, nel calcio hanno la “garra”, l’artiglio per lottare alla morte, e hanno discendenze ‘charrua’, una piccola tribù indigena che lottò per secoli contro i colonizzatori. L’espressione è stata rilanciata spesso dall’ex viola Lele Adani, da sempre legato a questa, per certi versi folle, filosofia calcistica.

Le rimonte di questa stagione: 

Lottare su ogni pallone fino all’ultimo attimo di gioco. Fino a dicembre, la banda di Pioli non aveva mai recuperato una partita in Serie A da situazione di svantaggio. Il primo colpaccio, anche se solo con un pari finale è quello a Reggio Emilia contro il Sassuolo, con una rimonta pazzesca allo scadere per il 3-3 finale. Poi l’Empoli, la giornata successiva, vantaggio azzurro nel derby e rimonta chiusa sul 3-1. Altro match pazzesco contro la Sampdoria, altro 3-3 e dopo un doppio vantaggio viola gli ospiti ribaltano la sfida ma un sudamericano, il capitano Pezzella al 93’esimo riaggancia il pari. Con il Chievo a Verona tutto ancora più rocambolesco… risultato finale 3-4 per Chiesa e compagni. Il pari agganciato contro l’Udinese, la partita ribaltata a Ferrara contro la Spal dopo il gol di Petagna… il pazzesco e polemico 3-3 del Franchi contro l’Inter per arrivare alla sfida di ieri: una Lazio scatenata nel primo tempo (vantaggio con Immobile che colpisce anche un palo e si fa murare da Terracciano in un’altra azione pericolosa) Muriel rimette in pari nel secondo tempo e consegna almeno un punto ai suoi.

Il protagonista principale della nuova filosofia:

Nelle ultime 13 di campionato per otto volte la Fiorentina si è ritrovata sotto ed ha recuperato nei minuti finali la gara con un pari o, in rare occasioni, anche con la vittoria. Insomma nel girone di ritorno qualcosa è cambiato e probabilmente questa svolta ha coinciso con l’arrivo a Firenze di Luis Muriel. Non un uruguaiano ma un colombiano che ha dato ai compagni fiducia e nuovi stimoli, soprattutto in fase offensiva, con le sue doti tecniche ma anche con la sua “Garra”. In almeno 4 di queste rimonte lo zampino è stato messo dall’ex Siviglia.

Può bastare? 

19 punti nelle ultime 12 gare… insomma dal quel 3-3 contro il Sassuolo. La prima rimonta della stagione. 19 punti sui 36 disponibili, troppo pochi per poter rientrare, ad oggi, nella corsa all’Europa. Forse quel cuore, spesso lanciato oltre l’ostacolo, è sicuramente un punto a favore di questa squadra ma… non può bastare. La qualificazione alle coppe era uno degli obiettivi della stagione e a -7 dal sesto posto sembra davvero dura risalire la china. Anche perché davanti le altre viaggiano forte.

C’è sempre uno spiraglio per salvare la stagione…

La squadra non mollerà, perché lo spirito è questo e, magari, proverà a mettere tutto anche nel ritorno di semifinale di Coppa Italia contro l’Atalanta in programma il 24 aprile. Si parte dal 3-3 al Franchi, naturalmente in rimonta, naturalmente con Muriel protagonista. Le occasioni non saranno molte da qui alla fine e se quella di ieri poteva essere la penultima chiamata per l’Europa, la sfida di venerdì a Cagliari potrebbe essere davvero l’ultima. Dopo la trasferta in Sardegna mancheranno 10 gare alla fine del campionato e se la distanza non si riduce sarà difficile provare una rimonta su Atalanta, Lazio, Roma e Torino (anche perché il ventaglio di concorrenti è ad oggi largo). La Fiorentina e Firenze non molleranno il passo e nonostante il rischio di non farcela è alto la stagione può essere ancora salvata. Magari mettendo la Garra ma… non solo!!!

 

 

 

Leggi Anche

EMPOLI, Domani allenamento a porte aperte per caricare la squadra in vista di San Siro

Sulla scia del grande entusiasmo generato dagli ultimi risultati, Aurelio Andreazzoli ha deciso di aprire …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *