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IACHINI: “In pochi giorni tanti punti pesanti. Atalanta? Esempio di calcio. Il Franchi deve tornare una bolgia. Mi aspetto molto da Cutrone…”

Beppe Iachini interviene in conferenza stampa in vista della gara di Coppa Italia contro l’Atalanta in programma domani alle ore 15:00. Percorso in campionato al momento positivo per Iachini, subentrato in corsa, con quattro punti raccolti in due gare. Queste le sue riflessioni su FiorentinaUno.com

Recupero dopo la gara di domenica? “Come è ovvio che sia ieri abbiamo fatto poco: c’era un po’ di dopo-gara. Oggi li rivedo e mi regolerò anche con i cambi. Gioca Terracciano al posto di Dragowski perché è giusto far giocare tutti”.

Cutrone in campo? “Vedremo oggi. Se ci saranno risposte sufficienti può partire titolare”.

Le insidie del calendario? “A me non piace parlare di queste cose perché non voglio alibi ma è una constatazione di fatto. Si rientra, si fa una partita, si fanno tre partite in una settimana… Due volte consecutive avere un giorno in meno agli avversari fa”.

Pulgar davanti la difesa? “Il suo ruolo è quello: davanti la difesa. Deve recuperare il miglior smalto. Stiamo lavorando per la crescita. Badelj ha avuto alcuni problemi fisici ma sta recuperando: è importante a livello di spogliatoio. In pochi giorni abbiamo fatto punti pesanti. Il Bologna era difficile, lo SPAL si giocava tutto. Prima eravamo a tre punti dalla zona rossa, ora siamo a sette. Abbiamo ancora margini di crescita per rialzare la testa. Viaggiamo a vista, passo dopo passo e guardiamo il bicchiere mezzo pieno”.

La vittoria contro la SPAL, lo scontro con l’Atalanta e il gioco della squadra. “Non ho la bacchetta magica. Oggi sbagliamo anche i passaggi di cinque metri. Quello che mi piace è che siamo noi a scaldare i nostri tifosi e questo dipende da alcuni atteggiamenti. La squadra aveva bisogno di tre punti e fanno lavorare con tranquillità per crescere su ciò che sta emergendo. Avete visto Lazio-Napoli? Il Napoli ha fatto la partita ma la Lazio ha vinto con pazienza, cuore, soffrendo. Servirà un po’ di pazienza”.

Atalanta? “Ha tre anni di lavoro. Noi ci conosciamo da 15 giorni. L’Atalanta può essere un nostro esempio. Con un calcio fatto di intensità, atletismo, mentalità. L’esempio migliore su come ridurre il divario con le grandi. Vorremmo diventare come l’Atalanta. Non si fanno le cose solo grazie ai giocatori ma anche grazie al lavoro. La affrontiamo per poter fare la partita. Adesso ce lo possiamo permettere: abbiamo fatto 4 punti, ne potevamo fare 6. Possiamo verificarci, nelle fasi di possesso e non possesso. Gasperini ha fatto un grande lavoro così da limare il gap con le grandi squadre”.

Come la squadra può servire Cutrone? “Cutrone è un ragazzo che attacca la profondità. Non è solo un uomo d’area di rigore. Gli piace partire da dietro. Deve solo integrarsi con il lavoro tecnico-tattico che stiamo facendo. Mi aspetto tante cose anche da lui. Nella partita scorsa era previsto l’ingresso di Vlahovic e Cutrone”.

Che cosa si aspetta? “Mi aspetto di vedere una squadra di un certo tipo contro un avversario importante. In due-tre giorni non posso aspettarmi molto. Mi aspetto più serenità dopo i punti pesanti che abbiamo raccolto”.

Chiesa? “Sto valutando se tenerlo a riposo. Può esserci che stia fermo anche perché c’è la partita contro il Napoli. Lo monitoriamo bene. Lo scontro con Gasperini? Parli con uno che in campo… Le cose di campo terminano lì”.

Un messaggio ai tifosi? “Grazie ai tifosi che sono stati vicini anche nel momento di difficoltà. C’è solo da avere un po’ di pazienza per permetterci di uscire da una situazione dove ci si era imbottigliati. Dobbiamo far tornare il sereno e per farlo ci sono degli step. Domenica mi sembrava di rivivere una situazione già vista. Mi sembrava la situazione che avevo sperimentato con la Sampdoria: le facce bianche, la tensione, lo stadio che non era una bolgia. Gli avversari devono capire che al Franchi non c’è trippa per gatti. Qui è casa nostra! Qui era diventato tutto più ansioso. Insieme dobbiamo lavorare per far tornare i ragazzi quello che sono”.

Empoli-Atalanta dell’anno scorso? “Presi la squadra che era in zona retrocessione. Dopo quattro partite eravamo in zona salvezza. Era già oltre un mese di lavoro e la squadra aveva assimilato il mio calcio prima della sfida contro l’Atalanta. Quella partita…incredibile. Quattro occasioni per noi, prima rete dell’Atalanta, poi rigore per noi, traversa e sul contropiede 2-0 dell’Atalanta, poi 2-1, 2-2 e poi abbiamo vinto. Non è paragonabile ma ci vorremmo arrivare”.

Duncan? “Stiamo cercando di inserire dei ragazzi per rendere la rosa più omogenea per sopperire anche ad eventuali mancanze. Sarà importante per affrontare un girone di ritorno molto difficile. Non so cosa stiamo facendo sul mercato…”

Dispiace giocare una partita così alle 15:00? “Mi dispiace sia perché si gioca alle 15, sia perché abbiamo un giorno in meno di lavoro. Avrei voluto affrontarla tra un mese, ma la vogliamo affrontare sapendo chi abbiamo davanti”.

+++ Ore 11:02 termina la conferenza stampa di Beppe Iachini prima della Coppa Italia. Un caro saluto a tutti i lettori di FiorentinaUno.com +++

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