Home / Esclusive / ESCLUSIVA F1 – Pinto, dalla Primavera viola all’Arezzo: “Qui per migliorare. Viareggio, che peccato! Un ritorno alla Fiorentina…”

ESCLUSIVA F1 – Pinto, dalla Primavera viola all’Arezzo: “Qui per migliorare. Viareggio, che peccato! Un ritorno alla Fiorentina…”

C’è il calcio degli attaccanti, protagonisti indiscussi nelle pagine dei quotidiani, idoli dei tifosi che li acclamano. C’è il calcio dei centrocampisti, menti e sapienti registi del gioco delle proprie squadre, tanto elogiati dagli allenatori. C’è il calcio dei portieri. Eroi solitari, ultimi baluardi in difesa della propria squadra.Poi c’è il calcio dei difensori. Roccia a supporto dei propri compagni. Solidi e affidabili.

Noi di FiorentinaUno.com abbiamo fatto una chiacchierata con Pierluigi Pinto, oggi difensore dell’Arezzo, sino alla passata stagione punto di riferimento della retroguardia della Fiorentina Under 19.

Pierluigi ha appena 20 anni, ma del mestiere di difensore ha già imparato molto. Poche parole, molti fatti.  “Lavorare sempre con umiltà e rispetto per gli altri”, questo il consiglio che, ci racconta, gli veniva dato da mister Bigica. Un consiglio che sembra avere prontamente fatto suo. Un motto che si evince anche dai punti di riferimento a cui si ispira: “Chiellini, guardo i suoi video. E Puyol”, due leader silenziosi artefici di molte delle fortune delle proprie squadre.

Con il primo ha in comune l’aver vestito la maglia della Fiorentina. Nel caso di Pinto sin dalle giovanili. “Io a 14 anni giocavo a Lecce. Facevo gli allievi nazionali. In qualche partita mi hanno visto giocare e mi hanno chiamato. Non ci ho neanche pensato…ho detto subito di sì” racconta del suo primo approccio con i viola. Da li a poco il debutto nella Primavera. Una avventura culminata con la passata stagione.

Una annata fatta di tanti bei momenti, come il gol segnato contro la Juventus e dedicato ad Astori “un ricordo bellissimo”, e qualche finale persa di troppo, come quella del Viareggio contro l’Inter.   “Un peccato …Abbiam preso gol a 10 minuti dalla fine.” Nessun rimpianto però.  “Non vorrei rigiocarla. Abbiamo dato tutto, evidentemente meritavamo quel risultato”. Essere sportivi. Anche questa un’altra qualità che fa parte del mestiere.

In estate il passaggio in prestito all’Arezzo. Un’avventura che sta procedendo nel migliore dei modi, con i toscani al terzo posto in classifica del proprio girone. “Per ora sta andando bene. Ringrazio il mister, il direttore, la società, per la fiducia. Speriamo di continuare così. Obiettivi non ce ne siamo posti. L’unico obiettivo è far bene partita dopo partita e cercare di vincere””. Il difensore pugliese si è ritagliato uno spazio importante in questo avvio di stagione, conquistando spesso una maglia da titolare. Tutt’altro che scontato per un giovane. E un fattore importante ad indicare che Arezzo possa essere stata la scelta giusta. “II fatto che giochi aiuta la mia crescita. Penso solo a far bene e migliorarmi”.  Anche quello, decisamente, aiuta nell’essersi conquistato un ruolo di primo piano.

Se non ha ancora bene in mente in cosa sia migliorato in questi mesi ad Arezzo, “Non mi giudico da solo..” ci ha detto con una risata, ha però bene in chiaro cosa serva per giocare in un campionato a livello professionistico rispetto a quello Primavera: “Tenere sempre alta la concentrazione. Bisogna avere un po’ di malizia in più. Il livello tecnico e agonistico è più alto.”

In estate si deciderà del suo futuro. La speranza, ovviamente, è abbastanza scontata: “Tornare alla Fiorentina, ma si vedrà con il tempo. Se me lo meriterò succederà”. Che abbia chiesto qualche trucco per riuscirci a Chiesa, suo ex compagno in primavera, ed oggi stella della prima squadra? “Non ci sono trucchi (ride ndr) lui è sempre stato forte. Come era prima è ora”.

Intanto dimostra comunque di non aver smesso di far parte del gruppo viola, mandando un messaggio ai vecchi compagni: “Faccio un grosso in bocca al lupo per la partita (la Fiorentina Under 19 giocherà proprio contro la Juventus ndr). Sicuramente è una partita prestigiosa”.

Noi invece un in bocca al lupo lo facciamo anche a Pinto. Per un futuro che possa continuare ad essere fatto di lavoro, fiducia, e zero rimpianti, magari a tinte viola.

Leggi Anche

LADY RADIO, Dell’Oglio: “Alla Fiorentina mancano dei punti. A Pjaca serve tempo, quanto manca…”

Antonio Dell’Oglio, ex viola, ha parlato della Fiorentina, del derby di domenica e dei temi …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *