Home / Esclusive / ESCLUSIVA F1, Stagioni tra Viola e biancocelesti, corsa e dribbling infiniti. Christian Manfredini presenta Fiorentina-Lazio: “Vi direi che finisce pari, ma a Firenze c’è il Franchi…”

ESCLUSIVA F1, Stagioni tra Viola e biancocelesti, corsa e dribbling infiniti. Christian Manfredini presenta Fiorentina-Lazio: “Vi direi che finisce pari, ma a Firenze c’è il Franchi…”

Domenica sera al Franchi sarà ancora tempo di big match, arriverà a Firenze la Lazio di Inzaghi, squadra che si è ricandidata prepotentemente per la corsa all’Europa che conta. In presentazione alla sfida che vedremo in posticipo siamo andati ad intervistare un giocatore che ha vissuto queste due piazze a pieno, giocando sia sotto il Cupolone che all’ombra di Palazzo Vecchio. Stiamo parlando di Christian Manfredini, un’ala dal naturale fisico ivoriano ma dal passaporto italiano che si è tolto soddisfazioni importanti per uno che è partito dal basso. Ecco l’intervista esclusiva di FiorentinaUno al doppio ex:

Christian, lei è stato un giocatore molto apprezzato. Cosa rubava l’occhio tra le sue caratteristiche?

“Diciamo cose che oggi si vedono molto meno ma che per giocare a calcio sono molto importanti: dribblavo e correvo. Quanto alla corsa la dosavo e quindi riuscivo a sfruttarla bene. Poi venivano fuori anche diversi assist.”

In che fase era la Fiorentina in cui lei ha giocato?

“Ogni fase ha il suo momento, diciamo che quella era una risalita. Non era una squadra solida e consolidata come invece è oggi. Però è un’esperienza che mi porto dietro così come è avvenuta. La città di Firenze, inoltre, ancora oggi la conosco molto bene visto che ho una casa a Prato e quando capita le giro entrambe. La sfruttavo e facevo avanti e dietro con il campo di allenamento.”

Cosa manca alla Lazio per fare il salto di qualità che i tifosi aspettano?

“Bisogna cercare di capire a che tipo di salto di qualità si ambisce. Questa è una Lazio che può puntare all’Europa League, l’anno scorso sfiorò la Champions perché giocatori come Luis Alberto e Milinkovic fecero molto bene, in questa stagione non si stanno ripetendo e la squadra ne risente. Per raggiungere traguardi più ambiziosi servono investimenti.”

Che partita verrà fuori tra le squadre di Inzaghi e Pioli?

“Sarà una sfida dura per entrambe, se non fosse che la Fiorentina avrà dalla sua il Franchi vi direi che finisce pari. Ma lo stadio incide e quindi i viola partiranno leggermente favoriti.”

Ci sono dei punti che la intrigano particolarmente di queste due società?

“Della società dei Della Valle stimo molto la sua politica, il fatto di dare spazio a giovani di talento è un bene, mi piace molto. Però ci vuole tempo, ci sono calciatori che stanno facendo cose importanti come Chiesa, anche se mi intrigano anche Veretout e Simeone. Alla Lazio approvo a pieno giocatori come Immobile, Milinkovic-Savic e Luis Alberto.”

C’è un ricordo della sua carriera da professionista che resterà indelebile?

“In una carriera è giusto che ci siano momenti sia belli che meno, ed io ne ho vissuti diversi sulla mia pelle. Però se proprio devo evidenziarne uno dico l’Europa raggiunta con il Chievo, non è una cosa che accade proprio tutti i giorni.”

 

 

di  Vincenzo Pennisi

 

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