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ESCLUSIVA F1 – Bella come una modella, ma non sogna le sfilate. Poi Londra e quel ballo famoso. Sara Bergomi, il gol più bello di Gori: “E mio papà lo adora!”

Dopo la delusione per la finale persa dalla sua Fiorentina Primavera contro l’Inter, Gabriele Gori è tornato a scaldare i motori. Il giovane attaccante viola, infatti, è comparso nella mattinata di ieri in quel di Careggi per sostenere le consuete visite mediche di inizio stagione. Poi valigie piene, zaino in spalla e via alla caccia del proprio sogno fra le montagne di Moena, laddove si unirà ai campioni (quelli rimasti) della prima squadra. Ma all’ospedale Ponte Nuovo Gabriele non si è presentato da solo: a rubare la scena è stata la sua fidanzata che, oltre alla straordinaria bellezza, ha un cognome troppo importante per passare inosservata agli occhi curiosi dei tifosi. Si tratta, infatti, di Sara Bergomi, figlia di Beppe, lo zio più famoso di tutti i tifosi italiani, campione del mondo nell’82 e con venti anni di Inter alle spalle. Bionda, alta, abbronzatissima per le recenti vacanze in Grecia, due occhi che catturano e un fisico che la potrebbe lanciare verso una splendida carriera da modella: “Sì, la moda mi piace molto – Racconta Sara in esclusiva ai nostri microfoni – leggo spesso le riviste di Vogue quando ho del tempo libero. Mi hanno contattato anche diverse agenzie di moda, Abercrombie mi ha proposto di lavorare come modella, però io onestamente aspiro ad altro”. Tipo? “Mah, prima di tutto penso a rimboccarmi le maniche e a costruirmi da sola un futuro. Mi piacerebbe molto diventare una giornalista, per esempio. Anche di Sport, perché no?”. Parole belle da sentire, pronunciate da una ragazza che si è data da fare fin da giovanissima, divertendosi con il tennis e impegnandosi con lo studio, alla International School of Milan, dove ha imparato a parlare l’inglese come l’Italiano: “Già, anche perché mi servirà molto – continua – a settembre partirò per Londra, andrò a studiare economia. Sarà una bella avventura, non vedo l’ora di iniziare”. A questo punto c’è un però, per vedere la sua dolce metà non basterà prendere un treno da Milano a Firenze: “Sì, ma la distanza non ci spaventa, anzi. Siamo sicuri che tutto questo ci aiuterà ad essere ancora più uniti. Gabriele è il primo grande amore della mia vita e, anche se è troppo presto per dirlo, non riesco ad immaginarmi un futuro senza di lui. Qualora poi le nostre strade si dovessero separare, rimarrà per sempre una parte di me”. Fidanzati da poco più di un anno, Sara e Gabriele si sono conosciuti circa cinque anni fa e a farli incontrare sapete chi è stato? “Carlo Martorelli, da sempre un nostro grande amico – ci svela Sara – è il figlio di Giocondo, lo storico agente di mio papà. Ricordo che mancava poco al ballo di fine anno e io avevo bisogno di un accompagnatore. Glielo chiesi e lui si presentò un fine settimana a casa mia, ma non da solo. C’era anche Gabriele, che si fermò quasi una settimana da me e che cominciò a corteggiarmi con classe ed eleganza. Alla fine mi regalò anche il vestito per il ballo e, uscito dal negozio, mi baciò a sorpresa. Da lì è iniziato tutto, ora non mi perdo nemmeno una sua partita e ci vediamo ogni weekend. Delle volte scendo io a Firenze, altre sale lui a Milano. Facciamo un po’ a girare”. Certo, chissà che effetto avrà fatto ad un aspirante campione quale Gori presentarsi a Beppe Bergomi, uno delle leggende del nostro calcio e non solo: “Mio papà lo adora, è un secondo figlio per lui. I miei genitori lo considerano come un ragazzo di altri tempi, perché ha comportamenti diversi rispetto ai ragazzi di oggi. Non eccede in nulla, sa divertirsi senza sentire il bisogno di esagerare. E’ davvero molto gentile e sensibile nei miei confronti. E poi sa giocare a calcio e a mio papà questa cosa piace! (Ride n.d.r). Dice spesso che Gabriele è destinato ad una grande carriera, sia per i mezzi tecnici che, soprattutto, per quelli caratteriali. Ha sempre fame di vincere e fa dell’umiltà il suo mantra. Che rapporto ho io con la sua famiglia? Fantastico, ci ho anche passato l’ultimo Capodanno insieme a Dubai. La mamma mi adora e a volte andiamo a fare shopping insieme. E che dire di Andrea, il fratellino piccolo? E’ un ragazzo dolcissimo”. Essere la fidanzata di un ragazzo che sogna di diventare calciatore non è sempre cosa facile. Oltre alla distanza e agli impegni, può capitare di vedersi dedicato un gol o una vittoria, ma anche di dover consolare dopo una sconfitta: “Un momento molto bello è stato il gol che Gabriele ha segnato a Napoli, nei minuti finali. Dice che è stato il più importante della sua, fin qui, breve carriera e che per questo motivo lo ha dedicato a me. Poi purtroppo il sogno Scudetto si è infranto in finale contro l’Inter. Ha sofferto molto, perché è stata una stagione di fatiche e sacrifici. Ma purtroppo, come direbbe Fabio a mio papà, “il calcio è strano Beppe!”

 

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