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DRAGOWSKI COME PUCCI E IL DIAVOLO GLI FA LA CORTE

Bartolomej Dragowski: “un nome, una certezza”; ora possiamo affermarlo con voce piena e fiera, ma anche, paradossalmente, sottovoce, facendo meno rumore possibile, così da non svegliare il cane che dorme: il Milan. Ebbene sì, il diavolo di San Siro ha messo gli occhi su di lui, e pare aver avviato i contatti con la società viola per provare a tesserare il pararigori polacco. Come diceva una leggenda vivente, Antonio Giulio Picci: “fino a qualche mese fa non mi voleva nemmeno mia mamma”. Effettivamente, Dragowski, è esploso durante la stagione corrente nonché interrotta, proprio sul più bello. Fino a settembre 2019, lui e Lafont, prima che quest’ultimo venisse girato in prestito al Nantes, erano i classici giovani promettenti da acquistare su Fifa, ma che nella realtà danno quei soliti segni di difficoltà d’inserimento negli 11 titolari. La Fiorentina pare aver vinto la sua scommessa!Aveva l’opportunità di compiere una non trascurabile plusvalenza, ma ha creduto in Bartolomej, e quest’ultimo ha ripagato la fiducia concessagli. Rifiutati in blocco ben 8 milioni di euro e stroncato sul nascere un trasferimento in Premier League, sponda Bournemouth che avrebbe evitato un notevole, considerato il salto di qualità del giocatore, di una rivale italiana. Da lì in poi solo ottime prestazioni, condite amaramente da poche sbavature. Il rinnovo di contratto, che risulta dunque più che meritato, andrà quasi a triplicare lo stipendio del portierone: da 350 mila euro a stagione a circa un milione di euro. TMW svelò così la genesi dell’interesse milanista nei confronti del polacco: “I rossoneri lo hanno messo in cima alla lista dei desideri. Anche più di Alex Meret e di Pierluigi Gollini; mentre Dragowski rappresenterebbe il giocatore perfetto: acquistabile per una cifra adeguata – tra i 15 e i 20 milioni di euro – e con un possibile quinquennale intorno agli 1,7-1,8 milioni di euro. I contatti vanno avanti da novembre e ogni variazione viene monitorata. Certo, al Milan bisognerà capire quale sarà il futuro, ma è anche vero che i cambi in dirigenza dopo l’avvento del Coronavirus potrebbero non avvenire”. Doveroso quanto banale, rispolverare il caso Donnarumma, per colpa della cui imminente scadenza di contratto, 2021, scatenerà un effetto domino che porterà a numerosi acquisti di estremi difensori. La Juve posa gli occhi su di lui; il Milan, dunque, guarda in casa viola, e se ciò andasse a loro buon fine, a Firenze ci si guarderebbe intorno, o per meglio dire, dentro, perché va ricordata la presenza di Lafont, che ha occhi fotonici addosso, quelli dei Galacticos, a cui non si può dire di no. La Fiorentina rischia dunque di finire nell’occhio di un ciclone, effetto domino, ed uscirne ricca ma senza portieri, e dovendo puntare nuovamente su un portiere-scommessa. Bartolomej va tenuto, ma occhio a Lafont, che potrebbe rivelarsi altrettanto valoroso.

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