Home / Esclusive / DINO FAVA A F1, “La Fiorentina è un’oasi felice, viola ed Udinese brave a trovare giovani interessanti, giocheranno una bella partita. I miei ricordi in Friuli tra Di Natale e la Champions…”

DINO FAVA A F1, “La Fiorentina è un’oasi felice, viola ed Udinese brave a trovare giovani interessanti, giocheranno una bella partita. I miei ricordi in Friuli tra Di Natale e la Champions…”

Dino Fava Passaro, in Serie A lo si ricorda per le reti con Udinese e Treviso, ma anche a Bologna non si saranno certamente scordati di lui e dei gol che hanno contribuito a riportare gli emiliani su. Quasi 80 presenze nel massimo campionato italiano e proprio la sua esperienza in Friuli ci ha convinto a regalarvi questa intervista all’attaccante di Formia. Ecco l’esclusiva di FiorentinaUno affacciandoci su Udinese-Fiorentina:

Dino, che squadre sono Udinese e Fiorentina?

“Sono due club che stanno facendo un campionato un po’ particolare, la Fiorentina sta proseguendo nella sua politica di dare spazio a giovani interessanti e sta disputando una stagione buona. L’Udinese è un po’opaca quest’anno, potrebbe fare molto meglio perché ha diversi calciatori molto bravi.”

Qualche ricordo dei suoi trascorsi ad Udine?

“Eravamo una squadra forte. Io arrivavo dalla Serie B e mi sono ritrovato a fare 14 gol in A, centrammo addirittura la Champions. Poi in quegli anni c’erano molti campioni ed il livello era più alto. Avevo in squadra gente del calibro di Pizarro e Di Natale, realizzai il mio sogno di segnare a San Siro. Tanti bei ricordi.”

Secondo lei perché i friulani non riescono più a sfornare i talenti a cui ci avevano abituati in passato?

“Non è sempre facile far emergere i calciatori, a volte riesce altre no, di conseguenza le stagioni dell’Udinese dipendono anche da cosa riesce a venir fuori dal mercato. Però è una società che ci sa fare e riesce sempre a trovare dei profili molto interessanti in ottica futura, soprattutto all’estero.”

Come definirebbe la Fiorentina?

“Direi che è un‘ oasi felice’. Chiaramente i tifosi vorrebbero sempre grandi risultati vista l’importanza della piazza, Firenze è una grande città. Però il campionato è sempre difficile, anche se sono convinto che questa squadra saprà togliersi delle soddisfazioni.”

Le è piaciuta l’idea de ‘Lo Stato Sociale‘ che dedicarono un capitolo del loro libro proprio al suo personaggio?

“E’ stato molto divertente (ride ndr). Quell’anno ero a Bologna e feci segnare molte volte Marazzina, andavo alla ricerca del gol che poi arrivò nel momento più delicato, quando ci giocavamo la promozione. I tifosi bolognesi cercavano di tranquillizzarmi dicendomi che avrei fatto le reti più importanti, andò proprio così. Sembrava proprio una storia già scritta.”

Cambiamo un attimo argomento. Che effetto le fa vedere Cristiano Ronaldo in Serie A?

“E’ bellissimo, il calcio italiano ne aveva un forte bisogno, nel nostro campionato stava diventando tutto troppo triste, da qui invece si potrà muovere qualcosa. Mi auguro che possano arrivare altri grandi campioni perché dobbiamo superare un momento difficile.”

Cosa potranno tirare fuori dal cilindro domenica le squadre di Nicola e Pioli?

“Sarà una bella partita, secondo me si affronteranno a viso aperto. L’Udinese ha più bisogno di punti altrimenti le cose potrebbero mettersi male, però si troveranno davanti una bella squadra. In percentuale direi che la Fiorentina è favorita al 55 %”.

 

 

Articolo di Vincenzo Pennisi

 

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