Home / Calciomercato / CALCIOMERCATO, Numeri, Top Player e bilanci: Ecco la nuova Serie A a 60 ore dallo scadere

CALCIOMERCATO, Numeri, Top Player e bilanci: Ecco la nuova Serie A a 60 ore dallo scadere

Calciomercato, quell’universo parallelo, nonché mondo a tratti utopico, che prende vita a discapito del calcio giocato. Magari permeato da minor passione rispetto a quella scandita dal fruscio del pallone sull’erba, ma certamente non da minor fascino ed attrattiva. Questo mondo di mezzo, che si fa tramite tra vecchio e nuovo, è preludio di ciò che sarà, veicolo del sogno di ogni singolo tifoso, stima del finale di ogni stagione. A circa 60 ore dallo scadere, vediamo quindi come va delineandosi la futura Serie A, focalizzando l’attenzione sulle spese e le entrate delle prossime protagoniste del campionato e sui volti nuovi del calcio italiano.

Appare scontato partire con la prima della classe, che dopo la vittoria del settimo scudetto consecutivo (record indiscusso), si è prestata a stabilire un altro record anche in termini di calciomercato. La Juventus targata Agnelli è un macchina perfetta, sintesi della rivoluzione del calcio nostrano. L’acquisto di Cristiano Ronaldo, oltre ad aver meravigliato gli stessi esperti del settore, ha messo in luce la “globalizzazione del calcio”, ponendosi come finale perfetto di un’escalation altrettanto perfetta. L’operazione CR7 non si limita a l’acquisto di un fenomeno, ma anche e soprattutto a regalare alla Juve quella visibilità e riverenza che mancava agli occhi del calcio dei cosiddetti “top”. L’acquisto più costoso di tutta la storia italiana, con un esborso di 117,00 mln, pari a circa la metà della cifra spesa dalla Juventus in questo mercato estivo (256,90 mln). Cifre tali da far passare in secondo piano il colpo Joao Cancelo (40,40 mln dal Valencia). Visibilità ed importanza che si rispecchia conseguentemente sullo stesso campionato, dove, in termini di spese, troviamo seconda in classifica la Roma (109, 95 mln) sebbene ben distante dai milioni spesi dalla rivale. Giallorossi che pur avendo riportato in Italia Pastore dal PSG (24,70 mln), ed essersi assicurati il giovane figlio d’arte Justin Kluivert (17,25 mln), chiuderebbero tutt’ora con un bilancio in positivo di circa 15 mln, grazie, soprattutto, alla cessione di Alisson e Nainggolan (insieme 101,50 mln), quest’ultimo ai nerazzurri. Al terzo posto troviamo il Milan (78,50 mln), traghettato dal duo Caldara – Higuain (“scippati” alla vecchia signora e fortunatamente ancora blindati in Italia). Poco sotto l’altra milanese, l’Inter di Spalletti (77,50 mln), che oltre al centrocampista giallorosso, regalano alla Serie A quello che, a detta di molti, è un vero fenomeno: Lautaro Martinez (16 mln). Segue quindi il Napoli, il cui emblema di mercato si riassume nel nome del nuovo tecnico, Carlo Ancelotti, vero “colpo” (per il momento) dei partenopei. Tra i 71,50 mln spesi dagli azzurri, spiccano il centrale Fabian Ruiz (30,00 mln) e Simone Verdi (25,00 mln dal Bologna). E’ certo come da un Napoli proiettato alla conquista dello scudetto ci si aspetti ancora qualcosa di più, ma è altrettanto vero che la razionalità con cui si concepisce il calcio ai piedi del Vesuvio non lascia spazio ad encomi né tantomeno a critiche, proprio per il bilancio in positivo (+ 14,50 mln) che si registra al momento e che deve molto se non tutto alla cessione fenomenale di Jorginho, per 57,oo mln, al Chelsea dell’ex Sarri. Segue il Torino (45,45 mln), ma l’altra vera sorpresa è l’Atalanta che, con Zapata e Pasalic (per quest’ultimo beffata la Fiorentina), si pone tra le prime della classe (45,30 mln) e punta a sorprendere ancora nella prossima stagione. Quindi la Fiorentina e la sua rivoluzione che sembra al traguardo, i 44,10 mln spesi dai viola si contano sulle mani del portiere classe ’99 Lafont (8 mln), e nell’estro dei piedi di Marko Pjaca (arrivato dalla Juve in prestito con diritto di riscatto a 20 mln), il tutto con un bilancio leggermente in negativo grazie alle entrate ricavate da Kalinic e Babacar. C’è quindi l’altra metà di Roma, quella Lazio che trova meriti più per essersi regalata per un’altra stagione la classe ed i colpi di Milinkovic-Savic, che per gli acquisti di Correa ed Acerbi che, insieme, contano più della metà degli esborsi degli aquilotti (41,50 mln). Da nominare infine Sassuolo (40,85 mln) ed Udinese (38,35 mln), con gli emiliani che si assicurano il figlio d’arte Di Francesco e respirano la pazzia del colpo Balotelli, mentre i bianconeri scrutano un futuro d’orato plusvalenza nel nome di Mandragora (20 mln dalla Juve). Per quanto riguarda invece il mercato delle neo-promosse, troviamo prima l’Empoli (12,80 mln) che si affida in attacco a La Gumina, segue il Parma (8,00 mln) ed infine il Frosinone, che con i suoi 4,80 mln è la squadra di A che ha speso meno finora.

Insomma campionato italiano che si lustra e si appresta ad affascinare e sorprendere gli occhi dei tifosi di tutta Europa, accogliendo il fenomeno per eccezione (e non solo), ma anche blindando quelli già presenti. Di seguito i dati aggiornati al 14 agosto e la formazione dei “Top acquisti”, in attesa, ovviamente, dei colpi di mercato “last minute”:

diapositiva1

 

 

ATALANTA: spesa 45,30 mln; entrata 16,80 mln = – 28,50 mln

BOLOGNA: spesa 29,70 mln; entrata 44,10 mln = + 14,40 mln

CAGLIARI: spesa 17,50 mln; entrata 3,80 mln = – 13,70 mln

CHIEVO: spesa 7,30 mln; entrata 9,50 mln = + 2,20 mln

EMPOLI: spesa 12,80 mln; entrata 12,30 = – 0,50 mln

FIORENTINA: spesa 44,10 mln; entrata 42,45 mln = – 1,65 mln

FROSINONE: spesa 4,80 mln; entrata 0,30 mln = – 4,50 mln

GENOA: spesa 37,00 mln; entrata 23,90 mln = – 13,10 mln

INTER: spese 77,50 mln; entrata 77,50 mln = 0,00 mln

JUVENTUS: spese 256,90 mln; entrate 99,50 mln = – 157,40 mln

LAZIO: spese 41,50 mln; entrate 38,00 mln = – 3,50 mln

MILAN: spese 78,50 mln; entrate 76,75 mln = – 1,75 mln

NAPOLI: spese 71,50 mln; entrate 86,00 mln = + 14,50 mln

PARMA: spese 8,00 mln; entrate 0,30 mln = – 7,70 mln

ROMA: spese 109,95 mln; entrate 124,70 mln = + 14,75 mln

SAMPDORIA: spese 35,15 mln; entrate 57,00 mln = + 21,85 mln

SASSUOLO: spese 40,85 mln; entrate 49,00 mln = + 8,15 mln

SPAL: spese 18,60 mln; entrate 1,50 mln = – 17,10 mln

TORINO: spese 45,45 mln; entrate 13,50 mln = – 31,95 mln

UDINESE: spese 38,35 mln; entrate 8,50 mln = – 29,85 mln

Leggi Anche

AS, Simeone: ” Siamo i più giovani d’Europa, quando segnerò in Champions…”

Intervistato dal media spagnolo As, l’attaccante della Fiorentina Giovanni Simeone ha parlato del suo presente e del suo …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *